DAB 1-2-3 KVE ADAC Mode d'emploi

Taper
Mode d'emploi
ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
INSTRUCTIONS DE MISE EN SERVICE ET D'ENTRETIEN
INSTRUCTIONS FOR INSTALLATION AND MAINTENANCE
INSTALLATIONSANWEISUNG UND WARTUNG
INSTRUCTIES VOOR INGEBRUIKNAME EN ONDERHOUD
INSTRUCCIONES PARA LA INSTALACION Y EL MANTENIMIENTO
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INSTALLATIONS - OCH UNDERHÅLLSANVISNING
INSTRUÇÕES PARA A INSTALAÇÃO E A MANUTENÇÃO
INSTALLÁCIÓS ÉS KARBANTARTÁSI UTASÍTÁS
INSTRUKCJA INSTALACJI I KONSERWACJI
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ITALIANO
pag 01
FRANÇAIS
page 10
ENGLISH
page 19
DEUTSCH
Seite 28
NEDERLANDS
bladz 37
ESPAÑOL
pág 46

.
55
SVENSKA
sid.
65
PORTUGUÊS
pág. 74
MAGYAR
oldal 83
POLSKI
str. 92
102
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122
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ITALIANO
1
25 - Tappo di carico elettropompa 138 - Manometro 294a/294b - Valvola d’intercettazione
41 - Valvola di non ritorno 139 - Elettropompa 298 - Quadro elettrico
121 - Vaso ad espansione 247 - Basamento
122 - Trasmettitore di pressione 291 - Collettore aspirazione
127 - Piede antivibrante 292 - Collettore mandata
GRUPPO JET
GRUPPO K - KI
ITALIANO
2
25 - Tappo di carico elettropompa 138 - Manometro 294a/294b - Valvola d’intercettazione
41 - Valvola di non ritorno 139 - Elettropompa 296a/296b - Raccordo 3 pezzi
121 - Vaso ad espansione 247 - Basamento 298 - Quadro elettrico
122 - Trasmettitore di pressione 291 - Collettore aspirazione
127 - Piede antivibrante 292 - Collettore mandata
GRUPPO KV
GRUPPO KVC
ITALIANO
3
25 - Tappo di carico elettropompa 139 - Elettropompa 298 - Quadro elettrico
41 - Valvola di non ritorno 247 - Basamento
121 - Vaso ad espansione 291 - Collettore aspirazione
122 - Trasmettitore di pressione 292 - Collettore mandata
127 - Piede antivibrante 294a/294b - Valvola d’intercettazione
GRUPPO KVC
X
GRUPPO EURO
ITALIANO
4
INDICE pag.
1. GENERALITÀ 4
2. AVVERTENZE 4
2.1. Personale tecnico qualificato 4
2.2. Sicurezza 4
2.3. Responsabilità 4
3. INSTALLAZIONE 4
4. ALLACCIAMENTO ELETTRICO 5
5. AVVIAMENTO 5
5.6. Controllo taratura pressostati comando pompe 6
6. ISTRUZIONI PER L’ESERCIZIO DEL GRUPPO 7
7. REGOLAZIONI DEL GRUPPO 7
7.1. Taratura Pressostati 7
8. MANUTENZIONE 7
8.2. Ricerca e soluzione inconvenienti 8
1.
GENERALITÀ
Prima di procedere all’installazione leggere attentamente questa documentazione. L’installazione ed il
funzionamento dovranno essere conformi alla regolamentazione di sicurezza del paese di installazione del
prodotto. Tutta l’operazione dovrà essere eseguita a regola d’arte ed esclusivamente da personale tecnico
qualificato (paragrafo 2.1.) in possesso dei requisiti richiesti dalle normative vigenti. Il mancato rispetto delle
norme di sicurezza, oltre a creare pericolo per l’incolumità delle persone e danneggiare le apparecchiature, farà
decadere ogni diritto di intervento in garanzia.
Conservare con cura questo manuale per ogni ulteriore consultazione anche dopo la prima installazione.
2.
AVVERTENZE
2.1.
Personale tecnico qualificato
È indispensabile che l’installazione venga eseguita da personale competente e qualificato, in
possesso dei requisiti tecnici richiesti dalle normative specifiche in materia.
Per personale qualificato si intendono quelle persone che per la loro formazione, esperienza ed istruzione,
nonché le conoscenze delle relative norme, prescrizioni provvedimenti per la prevenzione degli incidenti e sulle
condizioni di servizio, sono stati autorizzati dal responsabile della sicurezza dell’impianto ad eseguire qualsiasi
necessaria attività ed in questa essere in grado di conoscere ed evitare qualsiasi pericolo. (Definizione per il
personale tecnico qualificato IEC 60634).
L’apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (bambini compresi) le cui capacità fisiche sensoriali e
mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto
beneficiare, attraverso l’intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o
di istruzioni riguardanti l’uso dell’apparecchio. I bambini devono essere sorvegliati per sincerarsi che non
g
iochino con l’apparecchio.
2.2.
Sicurezza
L’utilizzo è consentito solamente se l’impianto elettrico è contraddistinto da misure di sicurezza secondo le Normative vigenti
nel paese di installazione del prodotto (per l’Italia CEI 64/2).
2.3.
Responsabilità
Il costruttore non risponde del buon funzionamento del gruppo o di eventuali danni da questo
provocato, qualora lo stesso venga manomesso, modificato e/o fatto funzionare fuori dal campo
di lavoro consigliato o senza l’ausilio dei nostri quadri di comando e protezione.
Declina inoltre ogni responsabilità per le possibili inesattezze contenute nel presente manuale
istruzioni, se dovute ad errori di stampa o di trascrizione. Si riserva il diritto di apportare ai
prodotti quelle modifiche che riterrà necessarie od utili, senza pregiudicarne le caratteristiche
essenziali.
3.
INSTALLAZIONE
3.1.
Il gruppo deve essere installato in luogo ben aereato, protetto dalle intemperie, e con temperatura ambiente
non superiore ai 40°C (fig.1).
Posizionare il gruppo in maniera che eventuali operazioni di manutenzione possano essere effettuate senza
difficoltà.
3.2.
Accertarsi che le tubazioni dell’impianto siano supportate in maniera autonoma e non gravino col proprio
peso sui collettori del gruppo per evitare deformazioni o rotture di qualche suo componente (fig.2).
E’ consigliabile, inoltre, collegare i collettori all’impianto interponendo dei giunti antivibranti.
ITALIANO
5
3.3.
Realizzare il tratto aspirante seguendo tutti quegli accorgimenti necessari a rendere minime le perdite di carico e ad
evitare il formarsi di sacche d’aria, come:
a) Posizionare il gruppo il più vicino possibile alla fonte di alimentazione.
b) Considerare un diametro della tubazione aspirante mai inferiore a quello del collettore.
c) Posare la tubazione aspirante orizzontalmente o con pendenza leggermente ascendente verso il gruppo. (fig.3).
d) Evitare di impiegare gomiti o raccordi che provochino brusche variazioni di direzione. Se necessario usare curve
ad ampio ra
gg
io.
e)
Evitare in aspirazione l’effetto “sifone”: rischio di disinnesco delle pompe!
3.4.
Assicurarsi che le caratteristiche della fonte di alimentazione idrica siano proporzionate a quelle del
g
ruppo installato:
a) ASPIRAZIONE DA POZZO ( POMPA SOPRABATTENTE ): E’ consigliabile utilizzare una protezione contro la
marcia a secco per evitare il funzionamento del gruppo in condizioni anomale.
b) ASPIRAZIONE DA SERBATOIO ( POMPA SOTTOBATTENTE O SOPRABATTENTE ): E’ consigliabile
proteggere la pompa contro la marcia a secco utilizzando ad es. degli interruttori a galleggiante.
c) ATTACCO DIRETTO ALL’ACQUEDOTTO: Nel caso la pressione potesse scendere a valori troppo bassi, è
consi
g
liabile installare in aspirazione un pressostato di minima pressione a protezione del
g
ruppo.
Il funzionamento a secco danneggia le elettropompe.
4.
ALLACCIAMENTO ELETTRICO
ATTENZIONE: OSSERVARE LE NORME DI SICUREZZA VIGENTI
4.1.
L’allacciamento elettrico deve essere effettuato esclusivamente da personale specializzato e
qualificato (vedi punto 2.1.) in osservanza alle Norme di sicurezza in vigore nel paese di
installazione del prodotto.
4.2.
Controllare tensione e frequenza di alimentazione (fig.4).
Valori difformi a quelli di targa del motore potrebbero danneggiarlo irrimediabilmente
4.3.
Eseguire l'allacciamento dei fili del cavo di alimentazione alla morsettiera del quadro di comando, dando
priorità al filo di terra.
Per lo schema elettrico del quadro di comando e le relative note informative, vedi documentazione allegata.
5.
AVVIAMENTO
Per un corretto avviamento del gruppo, eseguire la seguente procedura seguendo la sequenza sotto indicata:
5.1.
Eseguire la seguente operazione senza dare tensione al quadro.
Controllare che le parti rotanti ruotino liberamente. A tale scopo togliere il copriventola e, se necessario, la ventola;
quindi ruotare l’albero con un opportuno attrezzo ( cacciavite, chiave prussiana, ecc.). (fig. 5)
In caso di blocca
gg
io battere le
gg
ermente con un martello sul fondo dell’attrezzo, e riprovare a ruotare l’albero.
5.2.
Eseguire la seguente operazione senza dare tensione al quadro.
Adescare il gruppo come segue:
a) Versare lentamente acqua pulita attraverso un manicotto del collettore d’aspirazione, tenendo aperto il tappo di
carico (rif.25) di una delle elettropompe per permettere la fuoriuscita dell’aria presente, fino al riempimento del
collettore stesso. (fig. 6/I).
b) Versare lentamente acqua pulita attraverso un manicotto del collettore di mandata ( ad es. quello di collegamento
del vaso ad espansione), fino alla fuoriuscita dell’acqua dal tappo di carico delle pompe preventivamente rimosso.
(fi
g
.6/II)
5.3.
Eseguire la seguente operazione senza dare tensione al quadro.
Montare i vasi ad espansione sugli appositi manicotti del collettore di mandata.
E’ possibile aumentare la capacità d’accumulo collegando altri serbatoi a raccordi a “T” preventivamente montati tra i
manicotti ed i vasi ad espansione.
ITALIANO
6
5.4.
Gruppi ad una o tre pompe trifasi:
Aprire il quadro elettrico e controllare che gli interruttori magnetotermici di protezione delle elettropompe siano tarati
secondo il seguente valore:
corrente nominale In (riportato in targhetta dati della pompa) aumentata del 10%.
Gruppi ad una o tre pompe monofasi:
Le elettropompe monofasi sono già autoprotette. Il quadro elettrico contiene degli interruttori magnetotermici che non
necessitano di regolazione.
Gruppi a due pompe monofasi o trifasi:
Vedere il libretto istruzione del quadro elettrico E-BOX in allegato (trimmer di regolazione Imax).
Per altri dati relativi al collegamento elettrico, alimentazione ed avviamento del gruppo vedere sempre il libretto
istruzione del quadro elettrico in alle
g
ato.
5.5.
Controllare il giusto senso di rotazione delle pompe ( solo per motori Trifase ).
Avviare per qualche istante ciascuna singola pompa manualmente tramite il selettore AUT-0-MAN (o tramite il pulsante
MAN nel caso di gruppi a due pompe) e verificare se, dal lato ventola, il motore ruota in senso orario.
In caso contrario scambiare tra loro due fili qualsiasi del cavo di alimentazione posti in morsettiera.
I quadri elettrici dei
ruppi a due o più pompe
estiscono lo scambio di partenza delle relative pompe, in modo da
ottenerne un utilizzo uniforme.
5.6.
CONTROLLO TARATURA PRESSOSTATI COMANDO POMPE (solo per gruppi a tre pompe*):
Agire come segue:
a) Togliere l’alimentazione elettrica posizionando il sezionatore generale nello “0”, ed aprire il quadro elettrico.
b) Togliere l’invertitore automatico SZ3 e collegare tra loro i connettori XC1 e XC2.
c) Chiudere il quadro elettrico e ridare tensione posizionando il sezionatore generale in “1”.
d) Posizionare il selettore AUT-0-MAN della pompa 1 in AUT ed i selettori delle pompe 2 e 3 nello 0.
e) Aprire parzialmente l’erogazione in mandata (*) ed attendere che il pressostato N. 1 comandi l’avviamento della
pompa N. 1. Verificare attraverso il manometro se la pressione di partenza della pompa sia quella richiesta.
f) Chiudere l’erogazione verificando che la pompa si arresti alla pressione richiesta (**).
g) Posizionare il selettore AUT-0-MAN della pompa 2 in AUT ed i selettori delle pompe 1 e 3 nello 0.
h) Aprire parzialmente l’erogazione in mandata (*) ed attendere che il pressostato N. 2 comandi l’avviamento della
pompa N. 2. Verificare attraverso il manometro se la pressione di partenza della pompa sia quella richiesta.
i) Chiudere l’erogazione verificando che la pompa si arresti alla pressione richiesta (**).
l) Posizionare il selettore AUT-0-MAN della pompa 3 in AUT ed i selettori delle pompe 1 e 2 nello 0.
m) Aprire parzialmente l’erogazione in mandata (*) ed attendere che il pressostato N. 3 comandi l’avviamento della
pompa N. 3. Verificare attraverso il manometro se la pressione di partenza della pompa sia quella richiesta.
n) Chiudere l’erogazione verificando che la pompa si arresti alla pressione richiesta (**).
o)
- Togliere l’alimentazione elettrica posizionando il sezionatore generale nello “0”,
aprire il quadro elettrico, scollegare i connettori XC1 e XC2 e ricollegarli
all’invertitore automatico SZ3.
- Chiudere il quadro elettrico e ridare tensione posizionando il sezionatore generale in 1
(ON).
p)
Verificare che tutti i selettori AUT-0-MAN delle pompe siano in “AUT.
q)
Riaprire completamente tutte le valvole di intercettazione eventualmente strozzate.
CONTROLLO TARATURA PRESSOSTATI COMANDO POMPA (solo per gruppi ad una pompa*)
Aprire parzialmente l’erogazione in mandata ed attendere che il pressostato avii la pompa. Verificare attraverso il
manometro se la pressione di partenza sia quella richiesta.
CONTROLLO TARATURA PRESSIONE PER GRUPPI A DUE POMPE
I gruppi a due pompe funzionano tramite un trasmettitore di pressione collegato al quadro E-BOX.
Per la taratura delle pressioni di avvio ed arresto pompe vedere il libretto istruzioni del quadro elettrico E-BOX in
allegato. Per passare da 0 ad AUT premere i pulsanti P1 e P2.
(*) Aprendo solo parzialmente, la pressione nell’impianto decrescerà in maniera lenta e graduale permettendo una
lettura più precisa del manometro al momento della chiusura del pressostato.
(**) Qualora l’elettropompa in funzione rimettesse in pressione l’impianto troppo velocemente, chiudere parzialmente
la valvola d’intercettazione posta sulla mandata della pompa stessa. In tal modo la pressione crescerà in maniera
lenta e
g
raduale permettendo una lettura più precisa del manometro al momento dell’apertura del pressostato.
ITALIANO
7
6.
ISTRUZIONI PER L'ESERCIZIO DEL GRUPPO
6.1.
Ogni pompa del gruppo non dovrebbe essere soggetta a più di 20 avviamenti/h per non sottoporre il
motore ad eccessive sollecitazioni termiche.
6.2.
Qualora il gruppo dovesse restare per lunghi periodi inattivo, procedere periodicamente ad avviamenti
manuali dello stesso per verificare lo stato di efficienza.
6.3.
Quando il gruppo rimane per lunghi periodi inattivo a temperatura inferiore a 0 °C , è necessario
procedere al completo svuotamento dello stesso. (fig.8)
6.4.
Controllare annualmente, ad impianto scarico, la precarica dei vasi ad espansione, verificando che sia
mantenuta 0.2-0.3 bar inferiore alla più bassa tra le pressioni di partenza delle elettropompe. La frequenza
di tale controllo deve essere comunque incrementata tanto più quanto maggiore è la frequenza degli
avviamenti e la massima pressione d’esercizio del gruppo.
7.
REGOLAZIONI DEL GRUPPO
7.1.
TARATURA PRESSOSTATI (solo per gruppi ad una o tre pompe)
Qualora si voglia ottenere una taratura dei pressostati diversa da quella eseguita in Sede, durante il collaudo del gruppo
di pompaggio, agire secondo le seguenti istruzioni considerando:
- il tipo di pressostato installato nel gruppo di pompaggio;
- i limiti di pressione indicati sulle targhette dati di ogni pompa;
- la precarica dei vasi ad espansione.
Pressostato Telemecanique tipo XMP (fig.9)
Allentare la vite nera e togliere il coperchio.
Girando in senso orario la vite metallica “A” posizionata al centro del pressostato, vengono incrementate
contemporaneamente le pressioni di partenza e d’arresto della pompa.
Girando in senso antiorario vengono decrementate.
Girando in senso orario la vite nera “B” posizionata all’estremità del pressostato viene incrementato il differenziale tra
la pressione di partenza e quella d’arresto della pompa ( la pressione di partenza diminuisce mentre quella d’arresto
rimane fissa ).
Girando in senso antiorario il differenziale viene decrementato.
Rimettere il coperchio e avvitare la vite nera.
Pressostato Klockner Moeller tipo MCS (fig.10)
Allentare le 4 viti e togliere il coperchio trasparente.
Svitare e togliere la vite di bloccaggio “B” posizionata in uno dei 12 fori della monopola di taratura “A”. (fig. 10/I)
Ruotando la manopola di taratura “A” in senso orario vengono incrementate contemporaneamente le pressioni di
partenza e d’arresto della pompa.
Girando in senso antiorario vengono decrementate.
Premendo la manopola di taratura “A” fino in battuta, e ruotandola in senso antiorario controllando che la vite “C” non
ruoti, viene incrementato il differenziale tra la pressione di partenza e quella d’arresto della pompa ( la pressione di
partenza diminuisce mentre quella d’arresto rimane fissa ). (fig. 10/II)
Premendo la manopola di taratura “A” e ruotandola in senso orario il differenziale viene decrementato.
Rimettere e fissare la vite di bloccaggio “B” nel foro della manopola di taratura “A” che più sia allineato con uno dei
due filetti sottostanti la manopola stessa.
Rimettere il coperchio trasparente e avvitare le 4 viti.
Una volta ritarati i pressostati, per controllarne i nuovi valori delle pressioni di partenza ed arresto delle pompe del
gruppo di pompaggio, eseguire il procedimento “Controllo taratura pressostati” riportato a pag. 6.
E’ consigliabile, nei gruppi a 3 pompe, tarare il pressostato N.1 con pressioni di partenza ed arresto maggiori del
pressostato N.2 ed il pressostato N.2 con pressioni di partenza ed arresto maggiori del pressostato N.3.
I gruppi a due pompe funzionano tramite un trasmettitore di pressione collegato al quadro E-BOX.
Per la taratura delle pressioni di avvio ed arresto pompe vedere il libretto istruzione del quadro elettrico E-BOX
in allegato.
8.
MANUTENZIONE
8.1.
Tutti i nostri gruppi sono sottoposti ad un rigoroso collaudo sia della parte elettrica che della parte idraulica.
Difficilmente possono manifestarsi difetti di funzionamento, se non per cause esterne o del tutto accidentali.
ITALIANO
8
8.2.
Viene riportata di seguito una tabella con alcuni suggerimenti riguardanti la messa a punto del gruppo nel caso di
irregolarità di funzionamento.
INCONVENIENTI CAUSE POSSIBILI RIMEDI
IL GRUPPO NON SI ADESCA. 1.
2.
3.
4.
5.
6.
Condotto di aspirazione di diametro
insufficiente; eccessivo impiego di
raccordi che provochino brusche
variazioni di direzione del condotto
aspirante; effetto sifone.
Condotto di aspirazione intasato.
Infiltrazioni d'aria nel condotto aspirante
del gruppo.
Valvola di fondo intasata o bloccata.
Ricircolo d’acqua tra le pompe del
gruppo.
Valvole d’intercettazione in aspirazione
di ogni pompa parzialmente chiuse.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Controllare che il condotto di aspirazione
sia realizzato correttamente, secondo quanto
indicato nel paragrafo "Installazione".
Pulirlo o sostituirlo.
Controllare, mediante prova a pressione, la
perfetta tenuta nei raccordi, nelle giunzioni,
nelle tubazioni.
Pulirla o sostituirla.
Verificare il corretto funzionamento delle
valvole di non ritorno in aspirazione di ogni
pompa.
Aprirle completamente.
IL GRUPPO NON SI AVVIA.
1.
2.
3.
4.
5.
Interruttore generale forza motrice e/o
interruttore generale circuito ausiliario
disinseriti (in posizione “0”).
Mancanza di tensione agli ausiliari.
Invertitore automatico SZ3 difettoso
(solo per gruppi a tre pompe).
Alimentazione elettrica impedita ai
teleruttori delle pompe.
Circuito elettrico interrotto.
1.
2.
3.
4.
5.
Inserirli portandoli in posizione “1” e
verificare che si accenda la spia verde di
presenza tensione nel quadro.
Controllare il trasformatore e i fusibili.
Connettere tra loro i connettori di ingresso e
di uscita dello scambio XC1 e XC2 e
richiedere subito un nuovo invertitore
automatico.
Controllare il corretto funzionamento dei
seguenti comandi posti in serie: comando a
distanza; pressostato di minima pressione:
galleggiante di minimo livello.
Ricercare con un tester il punto
d’interruzione e ripararlo.
IL GRUPPO NON SI ARRESTA. 1.
2.
Importanti perdite d’acqua
nell’impianto.
Pressostati o trasmettitore di pressione
guasti o intasati.
1.
2.
Controllare le giunzioni, i raccordi, i tubi.
Pulirli o sostituirli.
DURANTE IL FUNZIONAMENTO
DEL GRUPPO LE POMPE
PARTONO E SI FERMANO
TROPPO FREQUENTEMENTE.
1.
2.
Vasi ad espansione danneggiati.
Tarature della pressione di avvio ed
arresto troppo ravvicinate.
1.
2.
Svuotarli e verificare la precarica (vedi
paragrafo “Istruzioni per l’esercizio del
gruppo”).
Sostituire la membrana se forata.
Cambiare le tarature (vedi paragrafo
“Regolazione del gruppo”).
Il GRUPPO NON FORNISCE LE
CARATTERISTICHE RICHIESTE.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Scelta di un gruppo sottodimensionato
rispetto alle caratteristiche
dell’impianto.
Eccessivo consumo d’acqua rispetto alla
portata del pozzo (gruppo soprabattente)
o del serbatoio di prima raccolta
( gruppo sottobattente o soprabattente).
Senso di rotazione dei motori inverso.
Una o più pompe si sono intasate.
Tubazioni intasate.
Valvola di fondo intasata o bloccata
(gruppo soprabattente).
Ricircolo d’acqua tra le pompe del
gruppo.
Valvole d’intercettazione in aspirazione
e mandata di ogni pompa parzialmente
chiuse.
Infiltrazioni d’aria nel condotto
aspirante del gruppo.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Sostituirlo consultando il Catalogo Tecnico.
Aumentare la portata fornibile dal pozzo o
dal serbatoio di prima raccolta.
Cambiarlo eseguendo l’operazione riportata
nel punto 5.5. del paragrafo “Avviamento”.
Smontarle e pulire il corpo pompa e le
giranti, assicurandosi del loro buono stato.
Pulirle o sostituirle.
Pulirla o sostituirla.
Verificare il corretto funzionamento delle
valvole di non ritorno in aspirazione di ogni
pompa.
Aprirle completamente.
Controllare, mediante prova a pressione, la
perfetta tenuta nei raccordi, nelle giunzioni,
nelle tubazioni.
ITALIANO
9
INCONVENIENTI CAUSE POSSIBILI RIMEDI
UNA O PIU’ POMPE DEL
GRUPPO, QUANDO VENGONO
FERMATE, GIRANO IN SENSO
INVERSO.
1.
2.
Le relative valvole di non ritorno o di
fondo non chiudono bene o sono
bloccate.
La relativa condotta di aspirazione è a
tenuta non stagna.
1.
2.
Verificarne la tenuta ed il corretto
funzionamento.
Verificarne la tenuta mediante prova a
pressione.
IL MOTORE DI UNA POMPA DEL
GRUPPO VIBRA.
1.
2.
3.
4.
Contatti del relativo teleruttore logori o
difettosi.
Pompa bloccata.
Cuscinetti logori.
Manca una fase (solo nel trifase).
1.
2.
3.
4.
Sostituire il teleruttore.
Sbloccarla.
Sostituirli.
Verificare l’alimentazione del motore.
COLPI D’ARIETE
NELL’IMPIANTO.
1.
2.
Colpi d’ariete durante il funzionamento
del gruppo.
Colpi d’ariete alla chiusura
dell’erogazione.
1.
2.
Controllare la valvola di non ritorno della
rete di distribuzione dell’acqua calda.
Installare altri vasi ad espanzione o
ammortizzatori di colpi d’ariete nella
tubazione interessata.
UNA POMPA DEL GRUPPO SI
ARRESTA E NON RIPARTE.
1.
2.
3.
4.
5.
Intervento della protezione interna del
motore (solo per pompe monofasi).
Intervento della protezione motore (solo
per pompe monofasi e trifasi).
Eccessivo consumo di energia .
Alla bobina del relativo teleruttore non
arriva corrente.
Bobina del teleruttore interrotta.
Pressostati o trasmettitore di pressione
g
uasti o intasati.
1.
2.
3.
4.
5.
Attendere il raffreddamento del motore.
Vedi Libretto Istruzione del Quadro
Elettrico E-BOX.
La pompa gira sotto eccessivo sforzo causa
sporcizia, mancanza di una fase,
funzionamento a secco, cuscinetti logori
ecc… Eliminare la causa.
Controllare con un tester il circuito elettrico
fino alla bobina stessa e riparare l’eventuale
interruzione riscontrata.
Sostituirla.
Pulirli o sostituirli.
FRANÇAIS
10
25 - Bouchon de remplissage
électropompe
138 - Manomètre 294a/294b - Soupape d’arrêt
41 - Soupape antiretour 139 - Électropompe 298 - Coffret électrique
121 - Vase d’expansion 247 - Base
122 - Capteur de pression 291 - Collecteur aspiration
127 - Pied antivibrant 292 - Collecteur refoulement
GROUPE K - KI
GROUPE JET
FRANÇAIS
11
25 - Bouchon de remplissage
électropompe
138 - Manomètre 294a/294b - Soupape d’arrêt
41 - Soupape antiretour 139 - Électropompe 296a/296b - Raccord en 3 parties
121 - Vase d’expansion 247 - Base 298 - Coffret électrique
122 - Capteur de pression 291 - Collecteur aspiration
127 - Pied antivibrant 292 - Collecteur refoulement
GROUPE KV
GROUPE KVC
FRANÇAIS
12
25 - Bouchon de remplissage
électropompe
139 - Électropompe 298 - Coffret électrique
41 - Soupape antiretour 247 - Base
121 - Vase d’expansion 291 - Collecteur aspiration
122 - Capteur de pression 292 - Collecteur refoulement
127 - Pied antivibrant 294a/294b - Soupape d’arrêt
GROUPE EURO
GROUPE KVC
X
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TABLE DES MATIÈRES page
1. GÉNÉRALITÉS 13
2. AVERTISSEMENTS 13
2.1. Personnel technique qualifié 13
2.2. Sécurité 13
2.3. Responsabilités 13
3. INSTALLATION 13
4. BRANCHEMENT ÉLECTRIQUE 14
5. MISE EN MARCHE 14
5.6. Contrôle étalonnage pressostats commande pompes 15
6. INSTRUCTIONS POUR LE FONCTIONNEMENT DU GROUPE 16
7. RÉGLAGES DU GROUPE 16
7.1. Étalonnage pressostats 16
8. MAINTENANCE 17
8.2. Recherche et solution des pannes 17
1.
GÉNÉRALITÉS
Avant de procéder à l’installation, lire attentivement cette documentation. L’installation et le
fonctionnement devront être conformes à la réglementation de sécurité du pays d’installation du produit. Toute
l’opération devra être effectuée dans les règles de l’art et exclusivement par du personnel qualifié (paragraphe
2.1) en possession des qualifications requises par les normes en vigueur. Le non-respect des normes de sécurité,
en plus de créer un risque pour les personnes et d’endommager les appareils, fera perdre tout droit d’intervention
sous garantie.
Conserver avec soin ce manuel pour toute consultation ultérieure même après la première installation.
2.
AVERTISSEMENTS
2.1.
Personnel technique qualifié
Il est indispensable que l’installation soit confiée à du personnel spécialisé et qualifié, possédant
les caractéristiques requises par les normes spécifiques en la matière.
Par personnel qualifié, on désigne les personnes qui par leur formation, leur expérience, leur instruction et leur
connaissance des normes, des prescriptions, des mesures de prévention des accidents et des conditions de
service, ont été autorisées par le responsable de la sécurité de l’installation à effectuer n’importe quelle activité
nécessaire et durant celle-ci, sont en mesure de connaître et d’éviter tout risque. (Définition pour le personnel
technique qualifié IEC 60634)
L’appareil n’est pas destiné à être utilisé par des personnes (enfants compris) dont les capacités physiques,
sensorielles ou mentales sont réduites, ou manquant d’expérience ou de connaissance, à moins qu’elles aient pu
bénéficier, à travers l’intervention d’une personne responsable de leur sécurité, d’une surveillance ou
d’instructions concernant l’utilisation de l’appareil. Il faut surveiller les enfants pour s’assurer qu’ils ne jouent
p
as avec l’appareil.
2.2.
Sécurité
L’utilisation est autorisée seulement si l’installation électrique possède les caractéristiques de sécurité requises par les Normes
en vigueur dans le pays d’installation du produit (pour l’Italie CEI 64/2).
2.3.
Responsabilités
Le constructeur ne répond pas du bon fonctionnement du groupe ou d’éventuels dommages
provoqués par ce dernier si le groupe est manipulé, modifié et/ou utilisé hors des limites de
travail conseillées ou sans l’application de nos coffrets de commande et de protection.
Il décline en outre toute responsabilité pour les éventuelles inexactitudes contenues dans ce
manuel d’instructions si elles sont dues à des erreurs d’impression ou de transcription. Il se
réserve le droit d’apporter aux produits les modifications qu’il estimera nécessaires ou utiles,
sans en compromettre les caractéristiques essentielles.
3.
INSTALLATION
3.1.
Le groupe doit être installé dans un endroit bien aéré, à l’abri des intempéries et avec une température
ambiante ne dépassant pas 40°C (fig.1).
Positionner le groupe de manière que les éventuelles opérations de maintenance puissent être effectuées
sans difficultés.
3.2.
S’assurer que les tuyauteries de l’installation sont soutenues de manière autonome et ne sollicitent pas les
collecteurs du groupe avec leur poids, de manière à éviter les déformations ou les ruptures de quelque
composant (fig.2).
Il est conseillé, en outre, de raccorder les collecteurs à l’installation en interposant des
j
oints antivibrations.
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14
3.3.
Réaliser le tronçon d’aspiration en prenant toutes les mesures nécessaires pour réduire au minimum les pertes de charge
et pour éviter la formation de poches d’air, à savoir:
a) Positionner le groupe le plus près possible de la source d’alimentation.
b) Ne jamais utiliser un tuyau d’aspiration de diamètre inférieur à celui du collecteur.
c) Poser le tuyau d’aspiration à l’horizontale ou avec une légère pente ascendante vers le groupe (fig.3).
d) Éviter l’emploi de coudes ou de raccords qui provoquent de brusques changements de direction. Si nécessaire,
utiliser des courbes à
g
rand ra
y
on.
e)
Éviter en aspiration l’effet “siphon”: risque de désamorçage des pompes !
3.4.
Contrôler que les caractéristiques de la source d’alimentation en eau sont proportionnées à celles du
g
roupe installé:
a) ASPIRATION D’UN PUITS (POMPE AU-DESSUS DE LA CHARGE D’EAU): Il est conseillé d’utiliser une
protection contre la marche à sec pour éviter le fonctionnement du groupe dans des conditions anormales.
b) ASPIRATION D’UN RÉSERVOIR (POMPE AU-DESSOUS OU AU-DESSUS DE LA CHARGE D’EAU): Il est
conseillé de protéger la pompe contre le fonctionnement à sec en utilisant par ex. des interrupteurs à flotteur.
c) RACCORDEMENT DIRECT AU SERVICE D’EAU: Si la pression peut descendre à des valeurs trop basses, il est
conseillé d’installer sur l’aspiration un pressostat de pression minimum pour proté
g
er le
g
roupe.
Le fonctionnement à sec endommage les électropompes.
4.
BRANCHEMENT ÉLECTRIQUE
ATTENTION: OBSERVER LES NORMES DE SÉCURITÉ EN VIGUEUR
4.1.
Le branchement électrique doit être effectué exclusivement par du personnel spécialisé et
qualifié (voir point 2.1) conformément aux Normes de sécurité en vigueur dans le pays
d’installation du produit.
4.2.
Contrôler la tension et la fréquence d’alimentation (fig.4).
Des valeurs différentes de celles de la plaque du moteur pourraient l’endommager irrémédiablement.
4.3.
Connecter les fils du câble d’alimentation à la boîte à bornes du coffret de commande, en donnant la
priorité au fil de terre.
Pour le schéma électrique du tableau de commande et les notes d’information correspondantes, voir documentation
j
ointe.
5.
MISE EN MARCHE
Pour une mise en marche correcte du groupe, effectuer la procédure suivante en suivant la séquence indiquée ci-après:
5.1.
Exécuter l’opération qui suit sans alimenter électriquement le coffret.
Contrôler que les parties mobiles tournent librement. Pour cela, retirer la protection du ventilateur et, si nécessaire, le
ventilateur lui-même; tourner ensuite l’arbre avec un outil approprié (tournevis, clé anglaise, etc.). (fig. 5)
En cas de blocage, frapper légèrement avec un marteau sur l’extrémité de l’outil et essayer de nouveau de faire tourner
l’arbre.
5.2.
Exécuter l’opération qui suit sans alimenter électriquement le coffret.
Amorcer le groupe de la façon suivante:
a) Verser lentement de l’eau propre à travers un manchon du collecteur d’aspiration, en maintenant ouvert le
bouchon de remplissage (réf.25) d’une des électropompes pour permettre la sortie de l’air présent, jusqu’au
remplissage du collecteur en question. (fig. 6/I).
b) Verser lentement de l’eau propre à travers un manchon du collecteur de refoulement (par ex. celui de connexion
du vase d’expansion), jusqu’à la sortie de l’eau par le bouchon de remplissage des pompes préalablement enlevé.
(fi
g
.6/II)
5.3.
Exécuter l’opération qui suit sans alimenter électriquement le coffret.
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Monter les vases d’expansion sur les manchons du collecteur de refoulement prévus à cet effet.
Il est possible d’augmenter la capacité d’accumulation en raccordant d’autres réservoirs avec des raccords en “T”
préalablement montés entre les manchons et les vases d’expansion.
5.4.
Groupes à une ou trois pompes triphasées :
Ouvrir le coffret électrique et contrôler que les interrupteurs magnétothermiques de protection des électropompes sont
étalonnés à la valeur suivante :
courant nominal In (indiqué sur la plaque des données de la pompe) augmenté de 10 %.
Groupes à une ou trois pompes monophasées :
Les électropompes monophasées sont déjà autoprotégées. Le coffret électrique contient des interrupteurs
magnétothermiques qui n’ont pas besoin de réglage.
Groupes à deux pompes monophasées ou triphasées :
Voir le livret d’instructions du coffret électrique E-BOX ci-joint (trimmer de réglage Imax).
Pour les autres données relatives à la connexion électrique, à l’alimentation et au démarrage du groupe voir toujours le
livret d’instructions du coffret électrique ci-
j
oint.
5.5.
Contrôler que le sens de rotation des pompes est correct (seulement pour moteurs triphasès)
Démarrer pendant quelques instants chaque pompe manuellement à l’aide du sélecteur AUT-0-MAN (ou avec la
touche MAN dans le cas de groupes à deux pompes) et vérifier si, du côté du ventilateur, le moteur tourne dans le sens
horaire.
En cas contraire inverser sur le bornier deux fils quelconques du câble d’alimentation.
Les coffrets électriques des groupes à deux pompes ou plus gèrent l’alternance au démarrage des pompes
correspondantes, de manière à obtenir une utilisation uniforme.
5.6.
CONTRÔLE ÉTALONNAGE PRESSOSTATS COMMANDE POMPES
(uniquement pour groupes à trois pompes*) :
Agir de la façon suivante:
a) Couper l’alimentation électrique en positionnant le sectionneur général sur “0”, et ouvrir le coffret électrique.
b) Enlever l’inverseur automatique SZ3 et connecter entre eux les connecteurs XC1 et XC2.
c) Fermer le coffret électrique et le réalimenter en positionnant le sectionneur général sur “1”.
d) Positionner le sélecteur AUT-0-MAN de la pompe 1 sur AUT et les sélecteurs des pompes 2 et 3 sur 0.
e) Ouvrir partiellement le refoulement (*) et attendre que le pressostat N°1 commande le démarrage de la pompe N°1.
Vérifier sur le manomètre que la pression de démarrage de la pompe correspond à la valeur requise.
f) Fermer le refoulement en vérifiant que la pompe s’arrête à la pression requise (**).
g) Positionner le sélecteur AUT-0-MAN de la pompe 2 sur AUT et les sélecteurs des pompes 1 et 3 sur 0.
h) Ouvrir partiellement le refoulement (*) et attendre que le pressostat N°2 commande le démarrage de la pompe N°2.
Vérifier sur le manomètre que la pression de démarrage de la pompe correspond à la valeur requise.
i) Fermer le refoulement en vérifiant que la pompe s’arrête à la pression requise (**).
l) Positionner le sélecteur AUT-0-MAN de la pompe 3 sur AUT et les sélecteurs des pompes 1 et 2 sur 0.
m) Ouvrir partiellement le refoulement (*) et attendre que le pressostat N°3 commande le démarrage de la pompe N°3.
Vérifier sur le manomètre que la pression de démarrage de la pompe correspond à la valeur requise.
n) Fermer le refoulement en vérifiant que la pompe s’arrête à la pression requise (**).
o)
Couper l’alimentation électrique en positionnant le sectionneur général sur « 0 »,
ouvrir le coffret électrique, déconnecter les connecteurs XC1 et XC2 et les reconnecter
à l’inverseur automatique SZ3.
Fermer le coffret électrique et le réalimenter en positionnant le sectionneur général
sur 1 (ON).
p)
Vérifier que tous les sélecteurs AUT-0-MAN des pompes on été repositionnés sur « AUT ».
q)
Rouvrir complètement toutes les soupapes d’arrêt éventuellement étranglées.
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CONTRÔLE ÉTALONNAGE PRESSOSTATS COMMANDE POMPE
(uniquement pour groupes à une pompe*)
Ouvrir partiellement le refoulement et attendre que le pressostat démarre la pompe. Vérifier sur le manomètre si la
pression de démarrage est celle requise.
CONTRÔLE ÉTALONNAGE PRESSION POUR GROUPES À DEUX POMPES
Les groupes à deux pompes fonctionnent avec un capteur de pression connecté au coffret E-BOX.
Pour l’étalonnage des pressions de démarrage et d’arrêt pompes voir le livret d’instructions du coffret électrique E-BOX
ci-joint. Pour passer de 0 à AUT presser les touches P1 et P2.
(*) Si l’ouverture n’est que partielle, la pression dans l’installation diminuera lentement et progressivement en
permettant une lecture plus précise du manomètre au moment de la fermeture du pressostat.
(**) Si l’électropompe en fonction remet trop rapidement sous pression l’installation, fermer partiellement la soupape
d’arrêt située sur le refoulement de la pompe. De cette manière, la pression augmentera lentement et
progressivement en permettant une lecture plus précise du manomètre au moment de la ouverture du pressostat.
6.
CONSIGNES D’UTILISATION DU GROUPE
6.1.
Chaque pompe du groupe ne devrait pas être soumise à plus de 20 démarrages horaires pour ne pas
exposer le moteur à des sollicitations thermiques excessives.
6.2.
En cas de longues périodes d’inactivité du groupe, procéder périodiquement à des démarrages manuels
pour vérifier qu’il fonctionne correctement.
6.3.
En cas de longues périodes d’inactivité du groupe à une température inférieure à 0°C, il faut le vider
complètement. (fig.8)
6.4.
Contrôler une fois par an, avec l’installation vidée, la précharge des vases d’expansion, en vérifiant
qu’elle soit maintenue 0.2-0.3 bar plus bas que la plus basse des pressions de démarrage des
électropompes. Dans tous les cas, plus les démarrages sont fréquents et plus la pression d’exercice du
groupe est élevée, plus il faut augmenter la fréquence de ce contrôle.
7.
RÉGLAGES DU GROUPE
7.1.
ÉTALONNAGE PRESSOSTATS (uniquement pour groupes à une ou trois pompes)
Si l’on désire obtenir un étalonnage des pressostats différent de celui qui a été fait en usine au cours de l’essai de
fonctionnement du groupe de pompage, suivre les instructions ci-après en considérant :
- le type de pressostat installé dans le groupe de pompage;
- les limites de pression indiquées sur les plaquettes de données de chaque pompe;
- la préchar
g
e des vases d’exèansion.
Pressostat Télémécanique type XMP (fig.9)
Desserrer la vis noire et enlever le couvercle.
En tournant la vis métallique “A” positionnée au centre du pressostat dans le sens des aiguilles d’une montre, on
augmente simultanément les pressions de démarrage et d’arrêt de la pompe.
En la tournant dans le sens contraire, elles diminuent.
En tournant la vis noire “B” positionnée à l’extrémité du pressostat dans le sens des aiguilles d’une montre, on
augmente le différentiel entre la pression de démarrage et la pression d’arrêt de la pompe (la pression de démarrage
diminue tandis que la pression d’arrêt reste fixe).
En la tournant dans le sens contraire, on diminue le différentiel.
Remettre le couvercle et visser la vis noire.
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Pressostat Klockner Moeller type MCS (fig.10)
Desserrer les 4 vis et enlever le couvercle transparent.
Dévisser et enlever la vis de blocage “B” positionnée dans l’un des 12 trous du bouton d’étalonnage “A”. (fig. 10/I)
En tournant le bouton d’étalonnage “A” dans le sens des aiguilles d’une montre, on augmente simultanément les
pressions de démarrage et d’arrêt de la pompe.
En la tournant dans le sens contraire, elles diminuent.
En pressant à fond le bouton d’étalonnage “A”, et en le tournant dans le sens contraire aux aiguilles d’une montre tout
en contrôlant que la vis “C” ne tourne pas, on augmente le différentiel entre la pression de démarrage et la pression
d’arrêt de la pompe (la pression de démarrage diminue tandis que la pression d’arrêt reste fixe). (fig. 10/II)
En pressant le bouton d’étalonnage “A” et en le tournant dans le sens des aiguilles d’une montre, le différentiel diminue.
Remettre et serrer la vis de blocage “B” dans le trou du bouton d’étalonnage “A” qui est le plus dans l’axe de l’un des
deux filets situés sous le bouton.
Remettre le couvercle transparent et visser les 4 vis.
Après avoir étalonné les pressostats, pour contrôler les nouvelles valeurs de pression de démarrage et d’arrêt des
pompes du groupe de pompage, effectuer la procédure “Contrôle étalonnage pressostats” de la page 15.
Dans les groupes à 3 pompes, il est conseillé de régler le pressostat N.1 avec des pressions de démarrage et
d’arrêt plus élevées que le pressostat N.2 et le pressostat N.2 avec des pressions de démarrage et d’arrêt plus
élevées que le pressostat N.3.
Les groupes à deux pompes fonctionnent avec un capteur de pression connecté au coffret E-BOX.
Pour l’étalonnage des pressions de démarrage et d’arrêt pompes voir le livret d’instructions du coffret électrique
E-BOX ci-joint.
8.
MAINTENANCE
8.1.
Tous nos groupes sont soumis à un contrôle rigoureux, tant de la partie électrique que de la partie hydraulique.
Il est difficile que des défauts de fonctionnement puissent se manifester, si ce n’est pour des causes externes et tout à
fait accidentelles.
8.2.
Nous donnons ci-après un tableau avec quelques conseils sur la mise au point du groupe en cas de problèmes de
fonctionnement.
INCONVÉNIENTS CAUSES POSSIBLES REMÈDES
LE GROUPE NE S’AMORCE PAS. 1.
2.
3.
4.
5.
6.
Tuyau d’aspiration de diamètre
insuffisant; présence excessive de
raccords qui provoquent de brusques
variations de direction du tuyau
d’aspiration; effet siphon.
Tuyau d’aspiration bouché.
Infiltrations d’air dans le tuyau
d’aspiration du groupe.
Clapet de pied bouché ou bloqué.
Remise en circulation d’eau entre les
pompes du groupe.
Soupapes d’arrêt sur l’aspiration de
chaque pompe partiellement fermées.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Contrôler que le tuyau d’aspiration est
réalisé correctement suivant les
indications du paragraphe "Installation".
Le nettoyer ou le remplacer.
Contrôler, avec un essai sous pression, la
parfaite étanchéité des raccords, des
jonctions des tuyaux.
Le nettoyer ou le remplacer.
Vérifier le fonctionnement correct des
soupapes antiretour sur l’aspiration de
chaque pompe.
Les ouvrir complètement.
LE GROUPE NE DÉMARRE PAS.
1.
2.
3.
4.
5.
Interrupteur général force motrice et/ou
interrupteur général circuit auxiliaire
non enclenchés (sur “0”).
Absence de tension aux auxiliaires.
Inverseur automatique SZ3 défectueux
(uniquement pour groupes à trois
pompes).
L’alimentation électrique n’arrive pas
aux télérupteurs des pompes.
Circuit électrique interrompu.
1.
2.
3.
4.
5.
Les enclencher en les mettant sur “1” et
vérifier que le voyant vert de présence
tension dans le coffret s’allume.
Contrôler le transformateur et les fusibles.
Connecter entre eux les connecteurs
d’entrée et de sortie de l’échange XC1 et
XC2 et commander immédiatement un
inverseur automatique neuf.
Contrôler le fonctionnement correct des
commandes suivantes situées en série:
commande à distance; pressostat de
pression minimum; flotteur de niveau
minimum.
Rechercher avec un testeur le point
d’interruption et le réparer.
LE GROUPE NE S’ARRÊTE PAS.
1.
2.
Fuites d’eau importantes dans
l’installation.
Pressostats ou capteur de pression en
p
anne ou bouchés.
1.
2.
Contrôler les jonctions, les raccords, les
tuyaux.
Les nettoyer ou les remplacer.
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INCONVÉNIENTS CAUSES POSSIBLES REMÈDES
PENDANT LE
FONCTIONNEMENT DU
GROUPE, LES POMPES
DÉMARRENT ET S’ARRÊTENT
TROP FRÉQUEMMENT.
1.
2.
Vases d’expansion endommagés.
Étalonnages de la pression de démarrage
et d’arrêt à des valeurs trop proches.
1.
2.
Les vider et vérifier la précharge (voir
paragraphe « Instructions pour le
fonctionnement du groupe »).
Changer la vessie si elle est percée.
Modifier les étalonnages (voir paragraphe
« Réglage du groupe »).
LE GROUPE NE FOURNIT PAS
LES CARACTÉRISTIQUES
REQUISES.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Choix d’un groupe sous-dimensionné
par rapport aux caractéristiques de
l’installation.
Consommation excessive d’eau par
rapport au débit du puits (groupe au-
dessus de la charge d’eau) ou du
réservoir de première récolte (groupe au-
dessous ou au-dessus de la charge
d’eau).
Sens de rotation des moteurs inversé.
Une ou plusieurs pompes sont bouchées.
Tuyaux bouchés.
Clapet de pied bouché ou bloqué
(groupe au-dessus de la charge d’eau) .
Remise en circulation d’eau entre les
pompes du groupe.
Soupapes d’arrêt sur l’aspiration et le
refoulement de chaque pompe
partiellement fermées.
Infiltrations d’air dans le tuyau
d’aspiration du groupe.
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Le remplacer en consultant le Catalogue
Technique.
Augmenter le débit du puits ou du
réservoir de première récolte.
Le changer en effectuant l’opération
indiquée au point 5.5. du paragraphe
“Mise en marche”.
Les démonter et nettoyer le corps de
pompe et les roues, en s’assurant de leur
bon état.
Les nettoyer ou les remplacer.
Le nettoyer ou le remplacer.
Vérifier le fonctionnement correct des
soupapes antiretour sur l’aspiration de
chaque pompe.
Les ouvrir complètement.
Contrôler, avec un essai sous pression, la
parfaite étanchéité des raccords, des
jonctions des tuyaux.
UNE OU PLUSIEURS POMPES
DU GROUPE, QUAND ELLES
SONT ARRÊTÉES, TOURNENT
DANS LE SENS CONTRAIRE.
1.
2.
Les soupapes antiretour ou les clapets de
pied correspondants ne se ferment pas
bien ou sont bloqués.
Le tuyau d’aspiration correspondant
n’est pas étanche.
1.
2.
En vérifier l’étanchéité et le
fonctionnement correct.
En vérifier l’étanchéité avec un essai sous
pression.
LE MOTEUR D’UNE POMPE DU
GROUPE VIBRE.
1.
2.
3.
4.
Contacts du télérupteur correspondant
usés ou défectueux.
Pompe bloquée.
Roulements usés.
Manque de phase (seulement pour
triphasé).
1.
2.
3.
4.
Remplacer le télérupteur.
La débloquer.
Les remplacer.
Vérifier l’alimentation du moteur.
COUPS DE BÉLIER DANS
L’INSTALLATION.
1.
2.
Coups de bélier durant le
fonctionnement du groupe.
Coups de bélier quand on ferme le
refoulement.
1.
2.
Contrôler la soupape antiretour du circuit
de distribution de l’eau chaude.
Installer d’autres vases d’expansion ou
amortisseurs de coup de bélier sur la
tuyauterie concernée.
UNE POMPE DU GROUPE
S’ARRÊTE ET NE REDÉMARRE
PAS.
1.
2.
3.
4.
5.
Intervention de la protection interne du
moteur (uniquement pour pompes
monophasées).
Intervention de la protection moteur
(uniquement pour pompes monophasées
et triphasées).
Consommation d’énergie excessive.
Le courant n’arrive pas à la bobine du
télérupteur correspondant.
Bobine du télérupteur interrompue.
Bobine du télérupteur interrompue.
Pressostats ou capteur de pression en
p
anne ou bouchés.
1.
2.
3.
4.
5.
Attendre le refroidissement du moteur.
Voir livret d’instructions du coffret
électrique E-BOX.
La pompe tourne sous effort excessif à
cause de saletés, manque d’une phase,
fonctionnement à sec, roulements usés,
etc. Éliminer la cause.
Contrôler le circuit électrique avec un
testeur jusqu’à la bobine en question et
réparer l’éventuelle interruption trouvée.
La remplacer.
Les nettoyer ou les remplacer.
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